ITFORUM2016

mercoledì 28 ottobre 2015

ACRI. Mattarella: "Difesa e promozione del risparmio è fra le finalità tutelate dalla Repubblica"

In occasione della 91^ Giornata Mondiale del Risparmio organizzata dall'ACRI, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio di sostegno e promozione sul valore del Risparmio in Italia. 



«Il risparmio rappresenta una risorsa preziosa sia per il bilancio delle famiglie, sia per il finanziamento delle attività delle imprese, sia, infine, a sostegno delle attività per le quali lo stesso Stato ritiene di indebitarsi sul mercato.
La sua difesa e promozione è fra le finalità tutelate dalla Repubblica, finalità che devono trovare sempre più attenzione, anche attraverso il completamento del processo di unione bancaria, a livello europeo.
Questa Giornata è un'occasione per riflettere sul valore del risparmio e del suo impiego, per i singoli e per il Paese; sulla sua importanza per poter fare scelte, sviluppare progetti, fronteggiare imprevisti, assicurare un futuro sostenibile. L'Italia ha una tradizione solida in questo campo e, nonostante la crisi abbia intaccato le riserve di molte famiglie, il risparmio rappresenta un elemento di forza della nostra economia e società.
Trasparenza, correttezza e etica degli intermediari finanziari devono essere affermati, per salvaguardare la fiducia, elemento essenziale per il sistema creditizio.
Il tema proposto quest'anno dall'ACRI incoraggia riflessioni importanti sul ruolo del sistema finanziario nel consolidare la ripresa e contribuire a una nuova fase di crescita nel nostro continente. Questa sfida impone ulteriori progressi nell'integrazione europea in molti settori, verso una nuova Europa, con una efficace governance dell'area euro, in modo da favorire uno sviluppo sostenibile, ridurre le diseguaglianze e aumentare la coesione sociale.
Le Fondazioni di origine bancaria, le cui origini trovano radice nell'obiettivo di tutelare i piccoli risparmiatori e finanziarne le imprese, hanno svolto in questi anni funzioni preziose di integrazione, quando non di supplenza, di missioni pubbliche, accompagnando, nel contempo, trasformazioni strategiche del ruolo di importanti banche italiane.
Elemento di forza nell'ambito del sistema paese, esse possono contribuire ulteriormente sul terreno della ripresa, in particolare occupazionale.
Con questo spirito rivolgo a lei presidente e a tutti i partecipanti un sentito augurio di buon lavoro».

martedì 27 ottobre 2015

Conquistata la 1° posizione nella Top 30 Hoepli dei libri più venduti

l manuale del risparmiatore, quasi sempre nella Top 30 dei libri più venduti da Hoepli, conquista oggi la prima posizione. 
Grazie a tutti i nostri Lettori.



venerdì 21 agosto 2015

Azionario in crisi. Perché è importante guardare la media a 200 sull’S&P 500



Alla fine il riequilibrio naturale del mercato sta prevalendo contro l’azione “dirigistica” delle Banche centrali mondiali, secondo le quali, e sulla base dei loro modelli econometrici, la crescita economica si può alimentare in laboratorio accelerando le rotative per stampa di nuova moneta. Gli “animal spirits”, così l’economista inglese J. M. Keynes chiamava il sentiment del mercato, al contrario stanno fiutando qualcos’altro, che non profuma di rischio di bassa inflazione (l’unico problema nei radar della BCE!!!), ma di rischio rallentamento economico: e non solo in China, ma anche negli Stati Uniti d’America. E a valanga su tutte le già precarie economie emergenti: vedi il Brasile. E’ sintomatico che l’S&P 500, ieri (20 agosto 2015) in uno dei suoi peggiori ribassi degli ultimi anni abbia infranto la sua media a 200 periodi, chiudendo al di sotto dei 2035 punti. In questi ultimi anni di forte crescita, pochissime volte l’indice aveva rotto al ribasso al sua media a 200 periodi. 
Continua a leggere l'articolo cliccando sul seguente link:

Buona lettura

Edoardo Liuni



mercoledì 29 luglio 2015

Valutare una società con i multipli P/E e Dividend Yield



Che differenza c’è tra il multiplo P/E (Prezzo/Utile) e il D/P (Dividend Yield)?  La stessa differenza che in analisi tecnica passa tra un grafico mensile ed uno giornaliero. Al di là della battuta, il multiplo che rapporta il prezzo di un’azione rispetto al suo utile societario (P/E) ha lo scopo di evidenziare in quanto tempo l’azienda è in grado di ripagare l’investitore sotto forma di utili. Ad esempio, un p/e pari a 30 indica che la società sarà in grado di ripagare l’acquisto del titolo con 30 anni di distribuzione di utili. Che poi sono teorici se questi non si trasformeranno in dividendi nel corso del tempo. Al contrario, il dividend yield altro non è che il rapporto tra il dividendo (storico o prospettico) di una società rispetto al suo prezzo azionario (D/P). In pratica misura il rendimento annuale di un’azione sulla base delle cedole che distribuisce. Se l’azione costa 100 euro e distribuisce un dividendo pari a 5 il multiplo d/p sarà pari al 5% Quindi, ritornando alla metafora di analisi tecnica, il P/E come il grafico mensile ci offre una valutazione del titolo di più ampio respiro, mentre il dividend yield ha un maggior utilizzo nella comparazione del rendimento annuo di un’azione rispetto ad investimenti alternativi. In pratica si confronta il costo/opportunità di un investimento rispetto ad un altro.



Edoardo Liuni

lunedì 22 giugno 2015

Consigliamo a tutti la seguente lettura:

http://www.cortecostituzionale.it/documenti/convegni_seminari/STU_211_LaTuteladelRisparmio.pdf